Segni autoreferenziali

A Pesaro da qualche tempo è in atto un importante processo di espansione urbanistica a ridosso del casello dell’Autostrada A14, in località Torraccia. L’antropologo francese Claude Lévi-Strauss sosteneva già nel secolo scorso che tutte le città mostrano una particolare vocazione all’espansione lungo una direzione preferenziale, ossia verso ovest, verso occidente. Questa tendenza è facilmente riscontrabile in moltissime delle città italiane ed anche a Pesaro. La trasformazione urbanistica in atto ha portato alla nascita di un’enorme piastra commerciale e di servizi destinata alla città, qui trovano collocazione la famosa “coccinella” (l’Adriatic Arena), punto di riferimento per i grandi spettacoli e per gli eventi più importanti organizzati nel centro Italia e lungo la costa adriatica, il nuovo cinema Multiplex e i grandi contenitori commerciali. Progetti ambiziosi, anche dal punto di vista architettonico, che cercano di imprimere una nuova identità all’area, come nel caso della nuova sede della Bertozzini Costruzioni. Firmata dall’architetto Ferdinando Leoni, autore insieme all’architetto Cristiano Toraldo di Francia anche del progetto per il Multiplex, la nuova sede Bertozzini Costruzioni è una sorta di “veicolo” pubblicitario, espressione degli interessi e dello spirito dell’impresa: qualità architettonica, forme contemporanee e materiali altamente tecnologici. Il sito non presentava particolari vincoli e ciò ha permesso al progettista un impianto libero da “suggerimenti” esterni. L’edificio è costituito da due corpi di fabbrica prismatici che si sviluppano ciascuno per tre piani fuori terra; planimetricamente i due volumi risultano disposti secondo uno schema a “V” e collegati dal corpo scala, un volume interposto, completamente vetrato, che oltre all’ascensore accoglie al proprio interno i ballatoi di accesso ai vari livelli. Gli assi sui quali sono orientati i volumi principali massimizzano la captazione solare nel periodo invernale. Le pareti esterne sono ventilate e presentano lati debordanti e compenetrati da setti verticali bidimensionali che contribuiscono a scandire il ritmo delle facciate e a segnare l’ingresso porticato. Le facciate esposte a sud e a ovest sono caratterizzate invece dalla presenza di una struttura metallica che sorregge una rete sulla quale crescono essenze rampicanti, edera e vite americana, quest’ultima in particolare è caducifoglie e permette un controllo “naturale” dell’irraggiamento solare delle facciate: in inverno l’irraggiamento risulterà maggiore, a causa dell’assenza delle foglie, mentre in estate l’effetto sarà necessariamente contrario. La diversificazione dei materiali e della tipologia di rivestimento coniuga sia le esigenze bio-architettoniche sia la volontà progettuale di scandire la bidimensionalità degli elementi di composizione dei volumi. Tutti gli infissi sono in alluminio e supportano vetrate a basso emissivo, alcune delle quali risultano equipaggiate con un sistema riscaldante a basso consumo energetico. Dalla grande hall d’ingresso si può accedere, oltre che ai vari uffici collocati sui tre livelli, all’open space al piano terra del volume direzionale che ospita la collezione d’arte contemporanea di Roberto Bertozzini. Lo spazio espositivo cura in maniera particolare gli aspetti illuminotecnici ottimizzando l’apporto della luce naturale attraverso l’uso di particolari schermi collocati all’esterno delle parti vetrate della sala e verniciati, sempre sul lato esterno, in quattro diverse tonalità che vanno dal giallo al rosso, contribuendo così ad arricchire questo spazio con piacevoli suggestioni cromatiche.

Testo di Alessandro Beato
Foto di Vito Corvasce

 

Intervento: nuova costruzione di edificio per uffici
Luogo: Pesaro
Progettisti: Studio Ferdinando Leoni Architetto
Collaboratori: Alice Leoni, Omar Moretti
Committente: Costruzioni Edili Bertozzini SpA – Pesaro
Anno di redazione: 2007-2008
Anno di realizzazione: 2008-2009
Costo: euro 2.400.000,00
Impresa fornitrice: Ideal Ceramiche SpA
Dati dimensionali: mq 2500 di superficie lorda
Caratteristiche tecniche particolari: edificio realizzato con materiali biocompatibili con tecniche di bioarchitettura

Rivenditore di riferimento per IPF: Ideal Ceramiche SpA