Bere cool

Nelle calde e movimentate notti senigalliesi si è recentemente aggiunto alla già lunga lista dei locali più cool della riviera La Buta Bar, piccolo locale situato al piano terreno del moderno complesso Villa Pesaresi sul lungomare Dante Alighieri. Sempre a firma degli architetti Lorenzo Campodonico (Studio Campodonico Associati) e Silvia Brocchini, La Buta Bar è un locale che si pone al confine tra un lounge bar e un take away bar, un condensato di stile che fa vivere lo spazio intermedio tra l’interno e l’esterno del locale. Un locale totalmente proiettato verso l’esterno che per mantenere quella connessione con la strada, che forma parte dell’identità del locale, opta per soluzioni spaziali innovative. Protagonista principale dello spazio interno è il bancone: la sua geometria organizza e regola i rapporti spaziali interni al locale e ne definisce le visuali interne; il retrobanco funge da separazione tra gli ambienti pubblici e quelli privati dove sono collocati i locali di stoccaggio delle bevande e quelli di servizio del personale e del pubblico. L’immagine ricercata dai progettisti è quella di un locale capace di sorprendere e di attrarre clienti nuovi, desiderosi di scoprire estetiche singolari; una ‘zona’ di passaggio, mutevole per natura, che prende forma dalla città, da chi si appresta a vivere una rovente notte in riviera. Elemento dominante dell’impianto è quindi la grande vetrata, un filtro mobile tra interno ed esterno che appare e scompare, ripiegandosi su se stessa a libretto, dilatando lo spazio delle relazioni, dello svago e del divertimento. La vetrata mobile è composta da una struttura in alluminio verniciato color bianco che si muove su binari orizzontali. La schiena del bancone reca il grafismo del logo per decorare la parete di fondo, ed è ben visibile sin dalla strada, rafforzando ulteriormente l’identità di un ambiente pieno di riflessi e di luminosità. I cromatismi scelti, affidati ad un sapiente progetto illuminotecnico, divengono al contempo tratto distintivo ed elemento costitutivo dell’allestimento; il bancone, realizzato con lastre di parapan blu notte montate su una struttura in acciaio, nasconde nella parte basamentale uno zoccolo luminoso giallo. L’effetto ricercato è quello della sospensione, in qualche modo della decomposizione; la ricerca di un equilibrio instabile attraverso la suggestione di un pieno retto da un vuoto. Il giallo della parte basamentale fa da contrappunto al fucsia ed al blu del piano luminescente del bancone, realizzato installando un sistema di illuminazione RGB al di sotto della lastra di cristallo stratificato opalino che funge da bancalina di appoggio. Anche il retro banco non si sottrae a questo gioco luminescente, le lastre in acciaio inox, sagomate a formare le mensole di appoggio per le bottiglie ed i bicchieri alle spalle del bancone, sono illuminate lateralmente da luci al neon. Tutti questi elementi cromatici poggiano su un piano basamentale scuro, un pavimento realizzato con piastrelle di grande formato di gres porcellanato color bronzo, capace di esaltare questa regia cromatica mutevole, fonte d’eccitazione e potenza per la notte. Sulla parete a nord un grande specchio rafforza il gioco di riflessi ed è impreziosito da punti di luce bianca ottenuta da faretti led incassati nella parete stessa. In questo spazio avvolgente la vita notturna prende forma e s’infiamma man mano che scende la notte, rigorosamente all’insegna del design cosmopolita e più di tendenza.

Testo di Alessandro Beato
Foto di Giovanni Ghiandoni


Intervento: realizzazione Bar/Caffetteria “Buta Bar”
Luogo: Senigallia (AN)
Progettisti: Lorenzo Campodonico - Studio Campodonico Associati Architettura e Ingegneria
Collaboratori: Silvia Brocchini
Committente: Il Fianco srl
Anno di redazione: 2007
Anno di realizzazione: 2007
Imprese esecutrici: Bocchini SpA
Imprese fornitrici: Nuova Comes srl; Bocchini SpA; Enzo Reschini srl
Dati dimensionali: superficie utile lorda mq 87