Dimora mediterranea

Sulla costa adriatica, lo spazio abitativo risente del clima temperato e delle calde atmosfere. La luce naturale diventa un’importante materia di progetto e forte è il connubio tra spazio esterno e ambienti interni. In questo contesto il progettista Aldo Gialleonardo si è trovato a confrontarsi con un villino esistente ad un piano, posto al centro del lotto e integrato in un piacevole giardino. Obiettivo: intervenire su esterni ed interni, reinterpretandoli e rimodulandoli in base alle esigenze funzionali e ai gusti estetici dei nuovi proprietari, così da enfatizzare la profonda relazione tra lo spazio e i suoi abitanti. L’edificio unifamiliare è inserito all’interno di un complesso edilizio più ampio denominato “APL 15 ex villa Marabotto” avviato nei primi anni del 2000 e non ancora completato. L’intervento di Gialleonardo ha previsto l’ampliamento del villino al piano terra mediante volumi minimali rivestiti in legno di noce, che creano un interessante contrasto cromatico con il verde della vegetazione e il bianco delle pavimentazioni e delle pareti esterne. Il progetto ha previsto inoltre una riprogettazione del giardino, con la realizzazione di una nuova piscina di dimensioni più ampie e dal miglior orientamento solare rispetto a quella esistente. Questo specchio d’acqua presenta una forma ad L con ingresso a scalinata e si trova cinto da una suggestiva quinta in pietra. Lo spazio verde è stato inoltre valorizzato ed articolato in patii, pergolati e terrazze, microcosmi pensati come dilatazione degli spazi interni in un dialogo diretto e continuo con la residenza. Nelle zone “filtro”, sapientemente ombreggiate, il passaggio della luce può essere calibrato in base alle esigenze grazie all’utilizzo di pergole bioclimatiche dotate di lamelle in alluminio, orientabili per la regolazione di luce e aria. Lo spazio esterno trova così una grande identità visiva e una forte connotazione funzionale, pronto per essere comodamente vissuto durante la giornata. Gli stessi spazi interni sono stati realizzati in una tonalità molto chiara e sono continuamente inondati di luce; qui emergono solo pochi dettagli colorati e alcune texture materiche di grande impatto. Lo spazio monocromatico bianco dilata ulteriormente gli ambienti, rendendoli più luminosi e diventando quinta scenica per la realtà quotidiana, enfatizzata dalle grandi aperture sul giardino. Il pavimento a lastre color antracite delle scale e del corridoio crea un voluto gioco cromatico con il candore di pareti e solai. L’ingresso principale consente di collegare in maniera razionale ed armonica la zona giorno, la zona notte e gli spazi interrati. In quest’ultimo piano sono concentrati i servizi e le aree-relax per eccellenza, tra cui una vera e propria spa con docce, bagno turco e sauna, ambienti caratterizzati da forme organiche, materiali eleganti e colori caldi. Questi spazi interrati sono inoltre ben illuminati da un taglio di luce zenitale e da un collegamento con il giardino mediante un’apposita scala esterna.

Testo di Elisa Montalti
Foto di Vito Corvasce

Intervento: Progetto di ampliamento casa unifamiliare ed interior design
Luogo: Ancona
Progetto architettonico: Aldo Gialleonardo
Committente: Privato
Anno di redazione: 2014
Anno di realizzazione: 2015 - 2016
Imprese fornitrici: Corradi, Tende Tendenze
Dati dimensionali:140 mq (superficie abitativa), 130 mq (superficie degli interrati), 600 mq (superficie giardino) progetto esterno Focus sul prodotto: pergola bioclimatica Alba