Agathizziamo la spiaggia

Agatha Ruiz De La Prada, in collaborazione con Roberta Giovanardi, firma il concept multicolor della spiaggia felice
Ho fatto Splash parte da Itaca Beach, una piaggia fra Fano e Pesaro, utilizzata come base su cui elaborare un ideale stabilimento balneare. Tra le caratteristiche particolari di Itaca Beach un taglio diagonale alla spiaggia stessa, e una lunga pista ciclabile vicina a un tratto di vegetazione spontanea e collegata direttamente alla strada adiacente. E sullo sfondo a levante il Colle San Bartolo, meraviglioso confine naturale fra Marche e Romagna. La pianta data a tutti i concorrenti dava un’indicazione di massima dello stato di fatto del tratto di spiaggia su cui dover intervenire. Agatha Ruiz De La Prada, dirompente, multicolor, in collaborazione con l’architetto bolognese Roberta Giovanardi ha interpretato la sua Itaca Beach secondo le tre sezioni del concorso: Beach Architecture, Area Wellness, Industrial Beach. Il progetto di Agatha Ruiz De La Prada è stato quello pilota su cui i progettisti concorrenti si sarebbero potuti ispirare. Tutti i progetti sono stati valutati da una giuria composta da architetti, designer e giornalisti di settore. I progetti vincitori sono stati selezionati per l’originalità, la scrupolosa attinenza alla pianta di Itaca Beach e l’audacia. Ho Fatto Splash non modificherà di certo l’assetto delle spiagge italiane. Ma ha raggiunto il suo intento, quello cioè di avere un campione, seppur piccolo, di come la progettazione contemporanea, libera, senza particolari influenze dalla committenza, interpreta le necessità progettuali della spiaggia secondo valutazioni socio-economiche. Emerge un quadro easy ma non per questo povero di dettagli pensati per soddisfare la domanda sempre più articolata. La beach non solo per abbronzarsi. La beach per stare bene, intrattenere relazioni, divertirsi, in bikini e infradito ma non solo. Anche in abito da sera. Ma tutto molto decostruito. Ognuno in spiaggia può trovare la sua personalissima Itaca.