Ottimizzare il Progetto

La nuova struttura della Saipem nasce come elemento di rottura e distinzione all’interno del complesso centro operativo progettato negli anni Settanta dalla Snam- progetti. Lo standard tipologico vincolante realizzato in quegli anni si è dovuto scontrare inevitabilmente con le esigenze di un edificio multifunzionale; gli edifici rossi monopiano realizzati sulla corte interna un po’ sullo stile della domus romana devono confrontarsi con uno spazio di circa 8000 metri quadrati nuovo, tecnologico e chiamato a interpretare al meglio ambienti uffici e servizi. Pensato in maniera flessibile, il complesso, doveva rispondere alla volontà di creare luoghi flessibili, in grado di dilatarsi e comprimersi per diverse possibilità di fruizione. Il luogo avrebbe accolto professionisti. La scelta dello Studio D’Errico Associati, è stata quella di realizzare la maggior parte delle superfici in prossimità della reception del centro di progettazione; da qui vengono realizzati spazi ad ampio respiro, dotati di collegamenti sospesi e realizzati con la finalità di non interferire con la viabilità esterna del complesso operativo. Riproducendo il modello abitativo precedente, la struttura è pensata su scala multipiano proponendo un sistema distributivo come un quadrilatero dotato di servizi e collegamenti verticali in corrispondenza dei quattro nodi principali. Un doppio volume con ballatoi rappresenta lo spazio d’ingresso. Le facciate dei prospetti nord ovest e sud est in acciaio e vetro danno all’edificio un aspetto tecnologico, funzionale ed estetico, le stesse facciate corrispondono agli spazi destinati a ballatoio per il collegamento orizzontale delle unità funzionali. L’orientamento dell’intera struttura oltre che la suddivisione degli spazi, soprattutto per ciò che riguarda la corte interna, vengono pensati per garantire nei mesi invernali un rapporto diretto con la luce e il calore esterno; d’altra parte, in estate, il progettista ha optato per un irraggiamento di tipo indiretto preferendo la componente diffusa. L’intera struttura vuole conciliare in sé l’indiscutibile sobrietà e rigore con la leggerezza e trasparenza delle forme; così vengono pensate le pensiline sagomate, l’uso di pannellature in alluminio oltre che il doppio ordine di coperture di ingresso, il distacco delle porzioni di copertura perimetrale e il prolungamento dei pilastri di acciaio tagliati nella parte sommitale. I paramenti esterni vengono realizzati con pannelli di tamponamento in graniglia lucida. Corpi illuminanti a incasso definiscono la struttura sia all’interno che all’esterno.

Testo di Barbara Piccolo
Foto di Paolo Del Bianco


 

Intervento: costruzione di un edificio destinato a uffici
Luogo: via G. Toniolo, Fano (PU)
Progettista: Sergio D’Errico
Committente: Saipem SpA
Anno di redazione: 2006
Anno di realizzazione: 2007-2008
Imprese esecutrici: Impresa Costruzioni Canestrari & C srl; Nuova GTB Impianti srl; CEID di Dini E. & A. snc
Impresa fornitrice: Ideal Ceramiche SpA
Dati dimensionali: superficie mq 8000; impianto fotovoltaico di Kwp 245
Caratteristiche tecniche particolari: pannelli prefabbricati Sicap per paramenti esterni

Rivenditore di riferimento per IPF: Ideal Ceramiche SpA